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Quanto costa un gestionale per palestra nel 2026

Quanto costa un gestionale per palestra dipende da come è fatto il prezzo, più che dalla cifra sul listino: canone, moduli, attivazione, commissioni sui pagamenti e hardware si sommano. Qui trovi le voci una per una, gli ordini di grandezza che si vedono oggi, i costi che non compaiono in nessun preventivo e cosa controllare prima di firmare.

Aggiornata il · 6 min di lettura

Le voci di costo di un gestionale

Un preventivo per un gestionale raramente è una cifra sola. Le voci che si trovano più spesso sono queste:

  • canone mensile o annuale, spesso a fasce in base al numero di iscritti o di sedi
  • moduli a parte: l'app per i soci, la vendita online, il controllo degli accessi, le schede di allenamento, i messaggi
  • attivazione e migrazione: configurazione iniziale, importazione dei dati, formazione del personale
  • commissioni sui pagamenti: una percentuale su ogni incasso fatto online
  • hardware: tornello, lettore all’ingresso, tablet per il banco
  • app con il marchio della palestra: di solito un progetto a parte, con un suo prezzo

Quanto si paga oggi, in media

Nei listini pubblici consultati a ottobre 2026, i gestionali in abbonamento partono da qualche decina di euro al mese per una palestra piccola e superano i cento euro al mese per strutture grandi o con molti moduli. Molti fornitori non pubblicano il prezzo e lo comunicano solo dopo un incontro con un venditore.

Un software costruito su misura funziona in un altro modo: un investimento iniziale che di solito supera i mille euro, più la manutenzione, e ogni funzione nuova da pagare a parte. Ha senso solo se hai esigenze che nessun prodotto copre.

Per confrontare due offerte mettile sulla stessa riga: canone, più i moduli che ti servono, più l'attivazione divisa sui mesi, più le commissioni su quanto incassi in un mese tipo. Le cifre cambiano spesso: usale come ordine di grandezza e chiedi sempre un preventivo scritto con tutte le voci.

Commissioni sui pagamenti: chi le paga?

Quando i soci pagano online, qualcuno paga il servizio di pagamento. I modelli sono due. Nel primo la commissione è una percentuale trattenuta dal tuo incasso: vendi un abbonamento e sul conto arriva un po' meno. Nel secondo la paga chi compra, che la vede prima di pagare, e a te arriva il prezzo intero.

Chiedi sempre tre cose: quanto vale la commissione, chi la paga, e dopo quanto tempo i soldi arrivano sul tuo conto. Su centinaia di incassi in un anno, la differenza si sente.

Il costo che non si vede: il lavoro a mano

Anche il foglio di calcolo ha un costo, solo che non arriva come una bolletta: si paga in ore al banco e in soldi che non entrano. Conta le ore che il personale passa ogni settimana sulle voci qui sotto e moltiplicale per il costo di un'ora di lavoro: spesso il gestionale più caro è quello che non hai.

Le voci più comuni sono queste:

  • prenotazioni prese al telefono e ricopiate a mano
  • posti vuoti, perché chi ha annullato non è stato sostituito
  • rate e rinnovi da inseguire uno per uno, con messaggi scritti a mano
  • persone che smettono di venire senza che nessuno se ne accorga

Cosa deve fare un gestionale per palestra

Il prezzo conta, ma conta di più cosa ottieni. Prima di scegliere, controlla questo elenco; la guida su come scegliere un gestionale per palestre lo spiega punto per punto:

  • calendario con lezioni ricorrenti, posti per orario e lista d'attesa che avanza da sola
  • gestione abbonamenti palestra: vendita di abbonamenti e carnet dall'app, anche a rate, con i soldi sul conto della palestra
  • ingresso con il QR e collegamento al tornello
  • un'app per i soci nella loro lingua, che si usa senza istruzioni
  • schede di allenamento con i video, per i coach
  • importazione dei dati da un file per partire, ed esportazione per non restare bloccato
  • chi ti risponde quando qualcosa non va, e in che lingua

Un gestionale gratuito: come può esistere?

Un prodotto gratuito deve guadagnare da qualche parte, e conviene sapere dove prima di affidargli la palestra. I modelli più comuni sono quattro: la prova che scade dopo qualche settimana, il gratuito fino a un certo numero di iscritti, le commissioni sui pagamenti, e i servizi a pagamento venduti agli iscritti o ad altre aziende.

Le domande da fare sono semplici. È gratis per sempre o solo per un periodo? Ci sono limiti di iscritti o di funzioni? Chi paga le commissioni, e quanto arriva sul mio conto? Posso portare via i miei dati se cambio idea? Se le risposte sono chiare e scritte, un gestionale gratuito sta in piedi come uno a pagamento.

Quanto costa Yeki

Yeki è un gestionale palestre gratis e senza canone: niente moduli da sbloccare, niente prove che scadono, niente costo per ogni iscritto. Yeki guadagna con Plus e con il Pass, che pagano le persone, con gli annunci e con le app con il marchio della palestra. Chi compra nell'app paga una piccola commissione di servizio, che vede prima di pagare: a te arriva il prezzo intero, e se preferisci la commissione la assorbi tu dalle impostazioni. Paghi solo se scegli un annuncio o l'app con il tuo marchio.

Soci e formule si importano da un file, e la palestra è pronta in un pomeriggio. Dal primo giorno hai tutto, dal telefono al banco e dal tablet in sala:

  • calendario con lezioni ricorrenti, posti per ogni orario e lista d'attesa che avanza da sola, con il termine per annullare che decidi tu
  • abbonamenti, carnet e lezioni singole venduti nell'app, anche a rate, con i soldi sul conto della palestra
  • chi deve ancora pagare in un elenco, con il sollecito a un tocco, codici sconto e carte regalo
  • ingressi con il QR nel telefono e nel Wallet, e collegamento al tornello
  • schede e circuiti con i video degli esercizi, schermi di sala che seguono la lezione
  • chat con soci e personale, avvisi, eventi, sfide e persone a rischio di abbandono
La Home della gestione nell'app Yeki, con il riepilogo della giornata della palestra.

Domande sul costo di un gestionale

Quanto costa un gestionale per palestra al mese?

Nei listini pubblici si va da qualche decina di euro al mese per una palestra piccola a oltre cento euro per strutture grandi o con molti moduli. A questo si aggiungono attivazione, commissioni sui pagamenti ed eventuale hardware. Esistono anche gestionali gratuiti, senza canone.

Esiste un gestionale per palestre gratuito?

Sì. Alcuni sono gratuiti solo per un periodo di prova o fino a un certo numero di iscritti. Yeki è gratis senza canone e senza scadenza, con tutte le funzioni.

Conviene un software su misura?

Solo se hai esigenze che nessun prodotto copre. Un progetto su misura costa molto all’inizio, richiede manutenzione, e ogni funzione nuova si paga a parte.

Le commissioni sui pagamenti sono comprese nel canone?

Quasi mai. Di solito sono una percentuale su ogni incasso, trattenuta dal tuo incasso o pagata da chi compra. Chiedi sempre chi le paga e quanto arriva a te.

Come cambiare gestionale senza perdere i dati dei soci?

Esporta soci e abbonamenti in un file dal programma che usi, controlla che ci siano tutti e importali nel nuovo. Con Yeki soci e formule si importano da un file, e la palestra è pronta in un pomeriggio.

L'icona dell'app Yeki

L'app Yeki

Gratis per chi si allena con una palestra o un professionista su Yeki.