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Come contare le calorie senza farne un'ossessione

Se ti chiedi come contare le calorie senza passare la giornata a pesare il cibo, la risposta è un diario semplice, tenuto con costanza più che con precisione. Qui trovi perché un diario alimentare aiuta, come segnare un pasto in pochi secondi, quando basta una stima, come evitare che il conteggio diventi un'ossessione e quando è il momento di chiedere a un nutrizionista.

Aggiornata il · 7 min di lettura

Perché un diario alimentare aiuta?

La memoria è generosa con noi stessi. A fine giornata ricordiamo i pasti, ma dimentichiamo l'assaggio mentre cucinavamo, il biscotto alla macchinetta, il cucchiaio di olio in più, la bibita a cena. Un diario non dimentica: ti mostra quello che mangi, non quello che pensi di mangiare.

Dopo qualche settimana vedi le abitudini, più dei singoli numeri: la colazione che salti, la fame del pomeriggio, il fine settimana che cambia tutto. Sono informazioni utili anche quando non conti niente con precisione.

E se lavori con un nutrizionista, il diario è il punto di partenza della visita: parte da quello che hai segnato, non da quello che ricordi.

Come segnare un pasto in pochi secondi

Un diario funziona solo se lo tieni, e lo tieni solo se segnare un pasto costa poco. Per questo conviene usare un'app e qualche abitudine semplice:

  • segna il pasto subito dopo averlo mangiato, non la sera: a cena hai già dimenticato metà della giornata
  • salva come modello i pasti che ripeti, come la colazione di tutti i giorni, e aggiungili in un passaggio
  • per i prodotti confezionati usa il codice a barre: i valori arrivano dall’etichetta
  • se sei di fretta, fotografa il piatto e completa la voce dopo
  • non cercare la perfezione: una voce approssimata vale più di un pasto che non hai segnato

Stima o bilancia: quanto essere precisi?

Non serve pesare tutto, sempre. All'inizio pesare il cibo per una o due settimane ti insegna com'è fatta davvero una porzione: quanta pasta c'è in un piatto, quanto pesa una fetta di pane. Dopo, l'occhio basta quasi sempre.

Le stime sbagliano soprattutto su tre cose: condimenti, bevande e snack. Un filo d'olio, una salsa, un succo di frutta pesano più di quanto sembri. Se vuoi essere preciso in un punto solo, sceglilo lì.

Conta anche la costanza: se misuri sempre allo stesso modo, gli errori si ripetono uguali e il confronto fra una settimana e l'altra resta valido. Se poi vuoi andare oltre le calorie, la guida ai macronutrienti spiega come leggere carboidrati, proteine e grassi.

Come non farne un'ossessione

Il conteggio è uno strumento, non un esame. Per molte persone è utile per un periodo, per imparare le porzioni e capire le proprie abitudini; per altre diventa una fonte di ansia. Accorgersene presto conta.

Qualche regola aiuta a tenerlo al suo posto:

  • guarda la settimana, non il singolo pasto: un giorno fuori misura non cambia niente
  • niente cibi buoni o cattivi: una pizza con gli amici è una voce del diario, non una colpa
  • salta qualche giorno senza sensi di colpa, se ti serve
  • non compensare un pasto abbondante saltando il successivo
  • se il conteggio ti mette ansia o ti fa sentire in colpa, fermati e parlane con un professionista

Quando rivolgersi a un nutrizionista?

Un diario ti dice cosa mangi. Cosa dovresti mangiare, e quanto, dipende da età, corpo, attività, salute e obiettivo, e lo decide un professionista: in Italia un piano alimentare personalizzato lo scrivono il biologo nutrizionista, il dietista o il medico. Non il personal trainer, e non un'app.

Conviene chiedere a un nutrizionista quando:

  • vuoi un piano scritto per te, non numeri presi da internet
  • ti alleni con un obiettivo preciso, come una gara
  • dopo qualche mese di diario non vedi cambiamenti
  • hai un problema di salute: in quel caso il primo passo è il tuo medico
  • il rapporto con il cibo ti pesa, o il conteggio è diventato un pensiero fisso

Come funziona su Yeki

Su Yeki il diario alimentare con le calorie è gratis per tutti. Scegli gli alimenti dal catalogo con la quantità, e l'app somma le calorie del pasto e della giornata. I pasti stanno nella Home, nella stessa linea del tempo delle lezioni e degli allenamenti.

Se ti segue un nutrizionista, quello della tua palestra o uno che scegli nell'app, il suo piano arriva completo e gratis, con le macro e lo scanner del codice a barre: nel diario vedi, pasto per pasto, cosa prevede il piano e cosa hai mangiato. Con Plus, già incluso in Yeki Pass, hai macro, scanner, un tuo piano, i modelli dei pasti e le foto: fotografi il piatto, l'app suggerisce gli alimenti con una stima dei grammi, e tu correggi o confermi in due tocchi, fino a 10 foto al giorno.

L'app non giudica i pasti e non scrive diete. Le foto si cancellano dopo 90 giorni, senza posizione, e il nutrizionista le vede solo se le condividi. Trovi tutto nella pagina sull'app contacalorie; e se vuoi anche un piano, il personal trainer online di Yeki, in arrivo, ha un piano con il nutrizionista a 109,00 € al mese.

La Home dell'app Yeki con la prossima lezione e il codice per entrare.

Domande sul conteggio delle calorie

Come si contano le calorie di un pasto?

Si segnano gli alimenti con la quantità, pesata o stimata, e si sommano le calorie di ognuno. Un'app con un catalogo di alimenti lo fa per te; per i prodotti confezionati bastano l'etichetta o il codice a barre.

Bisogna pesare sempre il cibo?

No. Pesarlo per una o due settimane all'inizio ti insegna le porzioni; dopo, una stima va quasi sempre bene. Fai attenzione a condimenti, bevande e snack, dove le stime sbagliano di più.

Quante calorie devo mangiare al giorno?

Dipende da età, corpo, attività, salute e obiettivo, e un numero preso da internet non tiene conto di niente di questo. Chiedilo a un biologo nutrizionista, a un dietista o al tuo medico.

Le app contacalorie sono precise?

Sono precise quanto i dati che inserisci. I valori del catalogo sono medie, e i grammi stimati da una foto restano una stima. Per vedere le tue abitudini basta la costanza, non la precisione al grammo.

Contare le calorie fa male?

Per molte persone è uno strumento utile per un periodo. Se però ti mette ansia, ti fa sentire in colpa o diventa un pensiero fisso, fermati e parlane con un professionista.

Meglio un'app o un quaderno?

Funzionano tutti e due, se li usi. Un'app fa i conti per te, legge il codice a barre e ricorda i pasti che ripeti, quindi segnare un pasto costa meno tempo.

L'icona dell'app Yeki

L'app Yeki

Gratis per chi si allena con una palestra o un professionista su Yeki.