Perché investire nel benessere delle persone?
Le ragioni più citate dalle aziende sono tre: persone che stanno meglio, un clima migliore fra colleghi, e un argomento in più per attirare e trattenere chi lavora bene. Nessuna si misura in un mese, ma tutte si vedono quando il benefit diventa un'abitudine.
Il punto debole è la partecipazione. Molte iniziative partono con entusiasmo e dopo tre mesi le usano in pochi, quasi sempre chi faceva già sport. Le idee migliori sono quelle che abbassano la soglia per chi deve ancora cominciare.
Attenzione anche a chi resta escluso senza volerlo: chi lavora da remoto, in un'altra sede o a turni. Un'iniziativa pensata solo per chi sta in ufficio dalle 09:00 alle 18:00 ne lascia fuori una parte.
Sport vicino a casa o vicino all'ufficio
La distanza è il primo ostacolo. Una palestra convenzionata dall'altra parte della città non la usa nessuno; un abbonamento che vale in più posti segue le persone dove vivono e dove lavorano. Le prime due strade qui sotto si possono anche combinare: l'abbonamento per chi vuole varietà, lo sconto per chi preferisce una palestra sola.
Le strade più comuni sono tre:
- un abbonamento valido in più palestre, studi e piscine, che ognuno usa vicino a casa o all'ufficio
- sconti riservati in alcune palestre vicine all'ufficio, scelte dall'azienda, come spiega la guida sulla palestra nel welfare aziendale
- corsi in azienda o all’aperto, per esempio una lezione a settimana in pausa pranzo
Tempo per allenarsi: orari flessibili
Molti non si allenano per mancanza di tempo, non di voglia. Una pausa pranzo più lunga due volte a settimana, un ingresso più tardi il giorno dopo l'allenamento serale, la possibilità di spostare una riunione per una lezione: costano poco e dicono più di qualsiasi messaggio sul benessere.
Conviene scriverlo in una regola semplice, valida per tutti, e farlo usare per primi ai responsabili. Se il capo non lo usa mai, nessuno si sente autorizzato a farlo.
Per chi lavora a turni o in negozio, dove l'orario non si sposta, la flessibilità passa da altro: un abbonamento valido anche vicino a casa, lezioni presto la mattina o tardi la sera.
Sfide di squadra fra colleghi e sedi
Una sfida trasforma l'allenamento in qualcosa di cui si parla alla macchinetta del caffè. Funziona meglio se si vince a squadre, se conta la costanza più della prestazione e se dura poche settimane, con una classifica che si aggiorna spesso.
Così partecipa anche chi non è sportivo: in una sfida a squadre conta ogni allenamento, anche quello di chi va piano. Fra sedi diverse, è un modo per conoscere colleghi che di solito vedi solo in videochiamata.
Il premio conta poco: una colazione insieme, una donazione scelta dalla squadra che vince. Conta che la classifica sia visibile a tutti e che la sfida torni ogni tanto.
Nutrizione e prevenzione con i professionisti
Il benessere non è solo sport. Un incontro con un nutrizionista, una giornata di controlli, una visita da un fisioterapista per chi passa otto ore alla scrivania: sono iniziative che interessano anche chi in palestra non andrà mai.
La formula più semplice sono i prezzi riservati ai dipendenti presso professionisti e negozi convenzionati: l'azienda spende poco, e ognuno usa quello che gli serve. Anche qui vale la regola della scelta: meglio un elenco di professionisti fra cui scegliere che un unico incontro uguale per tutti.
Misurare la partecipazione senza controllare le persone
Per sapere se un'iniziativa funziona bastano i numeri d'insieme: quante persone hanno aderito, quante la usano ogni mese, come cambia nel tempo. Chi si allena, dove e quando non è affare dell'azienda, e chiederlo crea diffidenza.
Chiedi al fornitore di benessere aziendale di vedere solo dati aggregati, e scrivilo nel contratto. Nei gruppi piccoli fai attenzione anche ai numeri: se un ufficio ha cinque persone, un dato d'insieme può dire chi è. E ogni tanto chiedi un parere con un questionario anonimo: ti dice cosa cambiare meglio di qualsiasi grafico.
Come lo fai con Yeki
Con Yeki Pass le persone della tua azienda si allenano in palestre, studi, piscine e centri sportivi, vicino a casa o all'ufficio, con il piano che ognuno sceglie. Copri tutto il piano o una parte, e chi vuole un piano più alto aggiunge la differenza. Paghi solo per chi ha attivato il Pass, con un addebito al mese e senza un numero minimo di persone.
Se preferisci partire da qualche palestra vicino all'ufficio, organizziamo per i tuoi dipendenti sconti nelle palestre che scegli tu. Nel Pass ci sono anche i prezzi riservati dei partner, come fisioterapisti, nutrizionisti, eventi e negozi, e le sfide fra colleghi e fra sedi, con la classifica nell'app che si aggiorna dopo ogni allenamento.
Plus è incluso: schede, progressi, alimentazione e storico completo. L'azienda vede solo numeri aggregati, cioè quante persone hanno il Pass e quanto lo usano: chi si allena, dove e quando resta privato.