Le strade possibili
Le strade per offrire lo sport ai dipendenti sono diverse, e ognuna ha un trattamento fiscale suo, regolato soprattutto dall'articolo 51 del TUIR, con soglie che le leggi di bilancio cambiano spesso. Lo trovi spiegato nella guida sulla palestra come fringe benefit; per il tuo caso decidi insieme al consulente del lavoro o al commercialista.
Le aziende scelgono di solito una di queste strade, a volte più di una:
- Convenzione: l'azienda concorda uno sconto con una o più palestre, e il dipendente paga da sé il prezzo scontato. Costa poco all'azienda, ma la usa solo chi abita o lavora vicino a quelle palestre
- Abbonamento pagato dall'azienda: l'azienda paga tutto o parte dell'abbonamento direttamente al fornitore
- Piano welfare con credito: il dipendente ha un budget e lo spende fra i servizi previsti dal piano, palestra compresa
- Fringe benefit: un valore riconosciuto al dipendente entro una soglia annuale fissata dalla legge
- Rimborso: il dipendente paga e l’azienda rimborsa. È la strada con più dubbi fiscali, da chiarire prima con il consulente
Sconti per i dipendenti nelle palestre che scegli
Non sempre serve partire da una rete grande. Se molti colleghi abitano vicino all'ufficio, o frequentano già due o tre palestre della zona, puoi partire da lì: l'azienda sceglie le palestre, e i dipendenti hanno un prezzo riservato.
Costa poco all'azienda e si attiva in fretta. Il limite è la distanza: chi abita lontano o vuole fare altro resta fuori. Per questo spesso si combina con un abbonamento valido in più posti, così ognuno sceglie la strada che gli serve.
Per scegliere le palestre, chiedi ai colleghi dove vanno già o dove andrebbero, e guarda gli orari: una palestra che apre presto o chiude tardi serve a chi si allena prima o dopo il lavoro.
Come scegliere il fornitore
Prima di firmare, metti in fila queste domande. Le trovi una per una nella guida su come scegliere un fornitore di benessere aziendale:
- Copertura: ci sono posti vicino a casa e vicino all'ufficio, per tutte le sedi? E attività diverse dalla sala pesi, come piscina, yoga o arti marziali?
- Chi paga cosa: l'azienda può coprire tutto o una parte? Chi vuole di più può aggiungere la differenza?
- Vincoli: c’è un numero minimo di adesioni? Il contratto è annuale o mensile? Si paga per tutti o solo per chi lo usa?
- Gestione: quanto tempo serve per aggiungere o togliere una persona? Cosa succede quando qualcuno lascia l'azienda?
- Dati: cosa vede l'azienda di chi si allena?
Misurare l’uso senza controllare le persone
Un benefit va misurato, altrimenti non sai se vale quello che costa. Ma dove e quando si allena un collega non è affare dell'azienda, e chiedere quei dati crea più diffidenza che benessere.
Per decidere bastano i numeri d'insieme: quante persone hanno attivato il benefit, quante lo usano ogni mese, come cambia nel tempo. Chiedi al fornitore di vedere solo questi, in forma aggregata, e scrivilo nel contratto. Per il resto, applica le regole sulla privacy con chi se ne occupa in azienda.
Quanto costa all’azienda?
Dipende dalla strada. La convenzione non costa quasi niente, ma la usano in pochi. Un abbonamento pagato dall'azienda costa per ogni persona che aderisce. Le reti di più palestre hanno modelli diversi: alcune chiedono un contratto annuale con una quota per dipendente, altre fanno pagare solo chi attiva il servizio.
Fai il conto su chi lo userà, non su tutti i dipendenti. Un benefit pagato per cento persone e usato da dieci costa, per ogni persona che si allena, dieci volte tanto.
Come lanciarlo in azienda
Un benefit che nessuno conosce non si usa. Bastano pochi passi:
- decidi il budget e quanto coprire per persona, insieme al consulente
- scrivi le regole in un documento semplice: chi può aderire, cosa paga l'azienda, cosa succede quando qualcuno lascia
- annuncialo bene: un'email, una riunione breve, una persona a cui fare domande
- invita tutti, non solo chi fa già sport: il benefit serve soprattutto a chi deve ancora cominciare
- aggiungi una sfida fra colleghi o fra sedi nel primo mese, per creare l’abitudine
- dopo tre mesi guarda i numeri d'insieme e decidi se cambiare qualcosa
Yeki Pass per la tua azienda
Con Yeki Pass, l'abbonamento unico per più palestre, le persone della tua azienda si allenano in palestre, studi, piscine e centri sportivi, vicino a casa o all'ufficio. L'azienda decide quanto coprire, tutto il piano o una parte, e chi vuole un piano più alto aggiunge la differenza. Paghi solo per chi ha attivato il Pass, con un addebito al mese e l'elenco aggiornato ogni mese, senza un numero minimo di persone.
Ognuno riceve un invito, scarica l'app e sceglie piano e posti. Plus è incluso, con schede, progressi, alimentazione e storico completo; ci sono i prezzi riservati dei partner, come fisioterapisti, nutrizionisti, eventi e negozi, e le sfide fra colleghi e fra sedi, con la classifica nell'app. Se preferisci partire da qualche palestra vicino all'ufficio, organizziamo per i tuoi dipendenti sconti nelle palestre che scegli tu.
L'azienda vede solo numeri aggregati: quante persone hanno il Pass e quanto lo usano, mai chi, dove o quando. Se una persona lascia l'azienda, il suo Pass si ferma a fine mese e può continuarlo a suo nome. Insieme alla proposta ti mandiamo le indicazioni su come inquadrarlo.